Pressione alta? fate attenzione anche ai reni

La pressione alta può essere il segno di un problema renale, soprattutto se chi ne soffre è giovane. "Nell'1-5% delle persone che soffrono di ipertensione (patologia che oggi colpisce il 10-20% della popolazione) si può evidenziare una causa anatomo-funzionale a livello delle arterie renali, cioè un restringimento del vaso che porta sangue a questi organi. In questi casi si parla di ipertensione nefro-vascolare" spiega la dottoressa Cristina Robba, nefrologo del Policlinico San Marco e di Smart Clinic “Le Due Torri” di Stezzano. 

Quali sono le causedella ipertensione nefro-vascolare? 

I motivi per cui questa patologia può insorgere sono principalmente due: la stenosi (ovvero restringimento) dell'arteria renale causata dall'aterosclerosi, tipica della persona anziana, o l'iperplasia fibromuscolare frequente nei giovani, caratterizzata da una crescita anormale di cellule nelle pareti delle arterie che conducono ai reni. Esistono poi anche situazioni anatomiche più complesse, che portano alla diminuzione delle dimensioni del rene, il cosiddetto “rene piccolo”.

Tra gli ipertesi, chi dovrebbe sospettare un problema ai reni? 

Coloro che sono affetti da pressione minima (diastolica) molto elevata > 100-110 mmHg, giovani ipertesi con familiarità negativa per pressione alta, pazienti affetti da ipertensione scarsamente controllabile anche con 2-3 farmaci antipertensivi, anziani con nota presenza di arteriopatia in differenti distretti corporei (arteriopatia polidistrettuale), oppure chi ha avuto una grossa risposta antipertensiva (pressione molto bassa) dopo assunzione di una categoria di farmaci chiamata “ace-inibitori”.

Come si può diagnosticare la presenza di una stenosi dell’arteria renale?

Nel sospetto di alterazioni vascolari steno-ostruttive, la valutazione con ecocolordoppler delle arterie renali rappresenta l'indagine di primo livello. Si tratta di un esame non invasivo che permette una duplice valutazione sia morfologica, attraverso la visualizzazione diretta delle arterie renali e di eventuali stenosi, sia funzionale.

Qual è iltrattamento della stesosi dell’arteria renale?

Una volta individuata una stenosi dell'arteria renale, anche se limitatamente ad alcuni casi selezionati, può essere necessaria la disostruzione del vaso. Si tratta spesso di soggetti giovani o di mezza età per i quali l'intervento precoce evita la trombosi completa dell'arteria e l'utilizzo, spesso poco efficace, di tanti farmaci ipertensivi.

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