Distorsione al ginocchio: trattamenti efficaci per una ripresa veloce

Sci, calcio, pattinaggio, tennis, ma anche pallavolo o pallacanestro: sono molti e diversi gli sport che possono esporre al rischio di distorsione del ginocchio (oltre a quella della caviglia), evento traumatico frequente che può manifestarsi in forme più o meno gravi e che spesso richiede anche tempi lunghi per risolversi. Ma è possibile accelerare i tempi di ripresa e recuperare in modo completo? Ne parliamo con il dottor Giuseppe Andreoletti, responsabile dell’unità di ortopedia del Policlinico San Marco e di Smart Clinic,  e con il dottor Davide Molisani, ortopedico della stessa unità e di Smart Clinic. 

Che ruolo svolge l’articolazione del ginocchio?

L’articolazione del ginocchio è caratterizzata da una notevole complessità meccanica, date le sollecitazioni a cui viene sottoposta nel determinare sia gesti semplici e quotidiani, come il cammino e la corsa, sia prestazioni più elevate come nel caso di sport da contatto: non a caso è la struttura anatomica che più spesso va incontro a traumi distorsivi nella comune pratica sportiva. Le proprietà di stabilità del ginocchio sono legate all’integrità delle strutture formate dai legamenti e dai menischi (due piccolestrutture fibrocartilaginee a forma di C poste tra femore e tibia): proprio queste strutture, in seguito a un movimento anomalo e un conseguente trauma, possono andare incontro a una perdita momentanea e reversibile della cosiddetta congruità articolare (le superfici articolari non sono più perfettamente integre) e quindi a una distorsione.

Ci sono persone più a rischio di altre?

Sì, in genere gli sportivi giovani e adulti che non hanno un’adeguata preparazione muscolare possono incorrere più frequentemente in questo tipo di traumatismo. Anche la persona non sportiva però può essere interessata dal problema: il sovrappeso, la mancanza di un buon tono muscolare e in generale la sedentarietà possono risultare pericolosi e indurre con facilità traumi distorsivi del ginocchio anche a seguito di meccanismi traumatici banali, come il salire e scendere le scale o il camminare su terreni sconnessi. 

Come si manifesta una distorsione di ginocchio? E cosa si deve fare?
Il ginocchio solitamente si gonfia improvvisamente con la comparsa di dolore e di limitazione funzionale che comporta difficoltà nei movimenti e nella deambulazione. La distorsione del ginocchio richiede una tempestiva valutazione specialistica ortopedica poiché la diagnosi precoce permette una cura e un recupero più efficaci. Alla semplice ma utilissima applicazione di ghiaccio deve far seguito, quindi, la visita di uno specialista ortopedico che, attraverso l’esame clinico, può orientare immediatamente verso un programma di immobilizzazione e poi cura. Esame spesso fondamentale e richiesto dello specialista è la radiografia del ginocchio; un eventuale approfondimento successivo può essere la risonanza magnetica nucleare. Inizierà così un programma di recupero che più spesso di quanto si creda può risolvere il problema con un approccio fisioterapico. Se invece gli esami clinico e strumentali mettessero in evidenza una lesione irreparabile si ricorrerà alla chirurgia con strumenti e modalità di chirurgia mini invasiva e ricostruttiva che oggi offrono ottimi risultati. 

Ma si può prevenire la distorsione di ginocchio?

Una buona attività fisica, un’alimentazione bilanciata, l’utilizzo di calzature adeguate e una preparazione meticolosa nello sport sono alla base per preservare un’articolazione come quella del ginocchio che tanta importanza riveste nella salute di ogni giorno. Compito dello specialista ortopedico è evidenziare le possibili fonti di instabilità e orientare verso la loro correzione nel tempo: non si tratta esclusivamente del medico che cura ma soprattutto del medico che previene e consiglia. 

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